
(Post in risposta a
questo commento)
A pensarci bene la cosa mi
solleticherebbe non poco:
conoscere di persona un
menestrello sinistroide, difensore dei deboli e degli oppressi, che minaccia sberle a iosa ma che si professa "contro la violenza", è un'occasione che non capita spesso, mi considero come l'eletto, colui che è stato insignito di un premio di gran valore, che ha la reale opportunità di
sfogare la rabbia dei tanti, quelli della
maggioranza silenziosa, su di un derelitto pulcioso che contribuisce a rovinare il paese e la vita di chi, come me, è stufo di vedere queste oscenità umane girare indisturbate tra le grida di insofferenza di chi non può fare nulla per ammutolire "fisicamente" quest'accozzaglia di infami.
Pensare al momento topico dell'ipotetico incontro porta di certo l'adrenalina alle stelle: farei la figura di Mickey Rourke in "
The Wrestler" quando scaraventa fuori dal ring il lottatore con i mutandoni
raffiguranti (secondo i custodi delle fede islamica) la bandiera iraniana:
il boato della folla mi acclamerebbe come campione e mi consacrerebbe come esempio da imitare contro questi scempi umani che dal '68 portano nocumento e danno continuo alla nostra società e ai nostri ideali.
Ci penso e mi chiedo:
e se questo accettasse davvero un rendez-vous?
Voglio dire, anche se ha commentato da anonimo è probabile che abbia le
palle di farsi vedere!
Ci si potrebbe incontrare nella hall del
Four Seasons, e discutere la faccenda davanti a un cocktail servito da un'elegante cameriere in livrea, oppure ci si potrebbe dare appuntamento in un vicolo cieco al riparo da sguardi indiscreti e darsela di santa ragione, come avveniva ai bei tempi del liceo.
Oltretutto lo sfogo mi eviterebbe l'acidità cronica che mi si ripropone quando guardo quelle facce da galera dei centri sociali girare liberi e indisturbati, oppure quando vedo le scritte
Carlo Giuliani e
Dax "Vive" (si all'inferno) sui muri della nostra città.
Già... bello direte voi, ma non ho fatto i conti con l'oste:
al giorno d'oggi se qualcuno dovesse torcere un capello a questi finti buonisti ad oltranza di sinistra, si scatenerebbe il putiferio:
condanna unanime e galera promulgata dalle severe
toghe rosse che non risparmiano mai
Abele in favore di
Caino.
Farei la parte del fesso, un po come quei leghisti che assaltarono il campanile della chiesa di San Marco a Venezia, ricordate?
Tutti dentro a scontare più galera loro che un
Rom fetente, e senza sconti di pena o arresti domiciliari.
Per far dormire in piedi come un cavallo un demente come questo, che mi ha apertamente minacciato tramite il suo farneticante commento al mio post precedente, mi tirerei addosso tutta la monnezza di sinistra.
Anche se la via
gandhiana non paga, sono deciso a non dare soddisfazione a questo babbeo, preferisco piuttosto che dorma pensando che la sua amata sarà oltraggiata da qualche romeno cazzuto che le ricordi per sempre, col suo marchio da infame, che il suo compagno è anch'esso responsabile morale della violenza disumana da lei subita.
No mio caro "amico"
Signor Nessuno, sfida qualcun altro a
singolar tenzone, qui di giullari come te in grado di tenerti testa non ce ne sono
.